Scopo principale del NiTi Brush il ritorno alla superficie liscia†
Durante il debridement con il NiTi Brush, la tonalità di colore della superficie implantare diventa lucente, simile a un colore argento.
Impianti falliti, rimossi dai pazienti primo piano, prima e dopo
Quattro impianti rimossi (espiantati) a causa di perimplantite, fotografati con ingrandimento prima e dopo il debridement con il NiTi Brush. Lo strato contaminato si stacca; la geometria delle spire sottostante rimane intatta.
Impianto A01
Impianto A02
Impianto A03
Impianto A04
Test di laboratorio 24 impianti
Debridement della superficie di impianti falliti rimossi dai pazienti, con il NiTi Brush per la perimplantite. Ogni immagine mostra l'impianto prima e dopo il debridement.
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Nota su «liscia»
† Liscia si riferisce a superfici implantari moderatamente ruvide (ad es. SLA, RBM). In studi di laboratorio con il NiTi Brush, la micro-rugosità superficiale è stata ridotta rimuovendo le asperità (Kim et al. 2016) e la microstruttura a spigoli vivi è stata levigata, proseguendo la spazzolatura finché la superficie appariva uniformemente liscia e lucente, come nell'uso clinico (Brunello et al. 2025). Una revisione clinica descrive la lucidatura della superficie implantare ruvida esposta fino a ottenere una superficie liscia con il NiTi Brush (Hiroyasu 2018). La lucentezza osservata alla poltrona è il segno visibile di questo cambiamento (test di prestazione HANS Korea).
